Negli Stati Uniti, il Food Safety Modernization Act (“FSMA”) della U.S. Food and Drug Administration (“FDA”), adottato dal Presidente Obama in data 4 gennaio 2011, ha riformato in maniera sostanziale la disciplina relativa alle norma di sicurezza in ambito alimentare.

Nello specifico, il FSMA ha previsto l’implementazione dei c.d. Foreign Supplier Verification Programs (“FSVP”) applicabili agli importatori di alimenti, per consumo umano e animale, negli Stati Uniti. La normativa menzionata prevede che gli importatori[1] debbano applicare un Programma FSVP per verificare che gli alimenti da importare negli USA siano stati prodotti, dai fornitori stranieri, nel soddisfacimento degli standard di sicurezza statunitensi applicabili. Nello specifico, gli importatori devono:

  • Determinare pericoli conosciuti e ragionevolmente prevedibili per ciascun alimento;
  • Valutare il rischio connesso a un alimento in base all’analisi dei pericoli e alla prestazione del fornitore straniero; successivamente, utilizzare tale valutazione per approvare i fornitori e relative ulteriori attività di verifica;
  • Eseguire le attività di verifica del fornitore;
  • Eventualmente, eseguire necessarie azioni correttive.

In altre parole, agli importatori viene imposto un obbligo di sviluppare, mantenere e osservare un Programma di FSVP che rispetti i requisiti e le azioni di cui sopra, per ogni singolo alimento importato e per ogni singolo fornitore straniero[2]. La valutazione del rischio creato dall’alimento importato e la prestazione del fornitore sono oggetto di rivalutazione ogni tre anni – oppure nel momento in cui vengono in esistenza nuove informazioni relative a un potenziale nuovo pericolo o alla prestazione del fornitore estero.

 

[1] Il termine “importatore”, va inteso come “proprietario o consegnatario statunitense di un alimento offerto per l’importazione negli Stati Uniti”. Qualora non vi fossero importatori che ricadano in detta categoria, verrà considerato importatore “l’agenzia o rappresentante USA del proprietario straniero del consegnatario al momento dell’ingresso”. In determinate circostanze, delle esenzioni potrebbero essere applicabili.

[2] Si noti che gli importatori che sono anche produttori devono conformarsi alla maggior parte dei requisiti FSVP se (i) sono loro applicabili i requisiti del programma dedicati alla gestione del controllo preventivo; (ii) applicano controlli preventivi per i pericoli connessi ad alimenti specifici; oppure (iii) non sono tenuti ad applicare controlli preventivi in determinate circostanze.